Denti da latte, tutto quello che c’è da sapere Quando spuntano i primi denti da latte e quando cadono? Come prendersene cura? Scopriamo insieme tutto quello che c'è da sapere sulla prima dentizione dei bambini!

Denti da latte, tutto quello che c'è da sapere

Il vostro bambino è più irrequieto del solito, sbava abbondantemente e sembra voler portare alla bocca qualsiasi cosa gli capiti a tiro? È molto probabile che stiate vivendo il periodo dei primi dentini da latte, una fase importante ma spesso faticosa sia per i piccoli che per i genitori.

Noi di BlaBlaMamma vogliamo accompagnarvi passo dopo passo per fare chiarezza su tutto ciò che riguarda i denti da latte, dalla loro comparsa fino alla caduta, passando per i segnali più comuni della dentizione e i consigli utili per prendersene cura nel modo corretto. Un argomento che merita attenzione, perché riguarda non solo il sorriso dei bambini, ma anche il loro benessere e il corretto sviluppo futuro. Vediamolo insieme!

Quanti sono i denti da latte e quando spuntano?

I denti da latte, chiamati anche denti decidui, sono in totale 20 e rappresentano la prima dentizione del bambino. Più nello specifico, la bocca dei più piccoli è composta da:

  • 8 incisivi, di cui 4 centrali e 4 laterali;
  • 4 canini;
  • 4 primi molaretti;
  • 4 secondi molaretti.

La dentizione da latte, detta anche esodontiasi, inizia generalmente intorno ai 6-8 mesi di vita con la comparsa del primo incisivo e si completa nell’arco di circa due o due anni e mezzo. È una fase graduale, che può essere accompagnata da fastidi come gengive gonfie, aumento della salivazione, irritabilità e bisogno di mordere oggetti per trovare sollievo.

Esiste un ordine abbastanza preciso con cui spuntano i denti da latte, anche se è del tutto normale che le tempistiche varino da un bambino all’altro senza che questo rappresenti un problema:

  • tra i 6 e gli 8 mesi compaiono gli incisivi centrali inferiori;
  • tra i 7 e i 9 mesi gli incisivi centrali superiori;
  • tra gli 8 e i 10 mesi gli incisivi laterali inferiori;
  • tra i 10 e i 12 mesi gli incisivi laterali superiori;
  • tra i 12 e i 18 mesi spuntano i 4 primi molaretti;
  • tra i 18 e i 24 mesi fanno la loro comparsa i 4 secondi molaretti.

Rispetto ai denti permanenti, i denti da latte sono generalmente più piccoli, con uno smalto più sottile e un caratteristico colore bianco lattiginoso. Proprio per queste caratteristiche richiedono particolare attenzione, sia durante la fase di eruzione sia nella cura quotidiana.

Perché i denti da latte sono importanti?

I denti da latte vengono spesso considerati “provvisori” e, proprio per questo, tendono a essere sottovalutati. In realtà la prima dentizione dei bambini svolge un ruolo fondamentale nello sviluppo generale del piccolo. Grazie ai denti da latte, infatti, il bambino può iniziare a masticare in modo corretto, passando gradualmente a consistenze diverse e ampliando la propria alimentazione in sicurezza.

Non solo: i denti da latte sono essenziali anche per lo sviluppo del linguaggio. Una corretta posizione dei denti aiuta il bambino a imparare a pronunciare i suoni nel modo giusto, favorendo una comunicazione più chiara fin dai primi anni.

Un altro aspetto cruciale riguarda la funzione di “guida” per i denti definitivi. I denti da latte mantengono lo spazio necessario alla crescita dei denti permanenti, che iniziano a svilupparsi sotto le gengive molto prima di essere visibili. La perdita precoce o la trascuratezza dei denti da latte può quindi influenzare negativamente l’allineamento futuro, aumentando il rischio di affollamento dentale o di problemi ortodontici.

Prendersi cura dei denti da latte significa, in sostanza, gettare le basi per una bocca sana anche negli anni a venire.

Denti da latte, tutto quello che c'è da sapere

Quando cadono i denti da latte?

Una delle domande più frequenti tra i genitori riguarda a che età cadono i denti da latte. È utile sapere che la fase del cambio dei denti non inizia in modo così immediato come spesso si pensa e che i primi denti permanenti a comparire non vanno a sostituire alcun dente da latte.

Intorno ai 6-8 anni, infatti, spuntano i primi molari permanenti, noti anche come “molari dei sei anni”. Questi denti si posizionano dietro ai secondi molari da latte e rimarranno per tutta la vita. Proprio per la loro posizione arretrata e per il fatto che i bambini di questa età non hanno ancora una manualità perfetta con lo spazzolino, è importante prestare particolare attenzione alla loro igiene, per evitare la comparsa di denti da latte con carie precoci.

La vera caduta dei denti da latte inizia solitamente intorno ai 6 anni, partendo dagli incisivi centrali e laterali. Questi vengono gradualmente sostituiti dai denti definitivi, che completano la loro eruzione intorno agli 8-9 anni. Successivamente è il turno dei canini e dei premolari permanenti, mentre verso i 12-13 anni fanno la loro comparsa anche i quattro secondi molari definitivi, segnando la conclusione della dentizione permanente.

Le tempistiche possono comunque variare da bambino a bambino e piccoli scostamenti rispetto a queste età sono generalmente del tutto normali.

Cosa fare se i denti da latte non cadono?

Ogni bambino segue un percorso di crescita tutto suo e anche la dentizione può presentare tempi diversi rispetto alle tabelle “standard”. Un leggero ritardo nella caduta dei denti da latte, quindi, non deve allarmare subito i genitori, soprattutto se il bambino non avverte dolore e la dentizione permanente sembra procedere regolarmente.

In alcuni casi può capitare che il dente definitivo inizi a spuntare mentre il dente da latte è ancora ben saldo, creando quella che viene comunemente chiamata “doppia fila di denti”. In queste situazioni è sempre consigliabile rivolgersi al dentista, che valuterà se attendere ancora o se intervenire. Quando necessario, lo specialista può suggerire l’estrazione del dente da latte che non cade spontaneamente, una procedura semplice e rapida che aiuta a favorire il corretto posizionamento del dente permanente.

Affidarsi al parere del dentista permette di evitare complicazioni future, come problemi di allineamento o affollamento dentale, intervenendo nel modo più adatto alle esigenze del bambino.
Denti da latte, tutto quello che c'è da sapere

Igiene orale dei bambini e visite dal dentista

La bocca del bimbo merita attenzione fin dai primissimi giorni di vita, ancora prima della comparsa dei denti. Le gengive possono essere pulite delicatamente con una garza sterile leggermente inumidita, un gesto semplice che aiuta a mantenere l’ambiente orale pulito e abitua gradualmente il bambino alle future routine di igiene.

Con la comparsa dei primi denti da latte diventa importante instaurare una corretta igiene orale quotidiana. I dentini vanno spazzolati mattina e sera utilizzando uno spazzolino a setole morbide e una quantità minima di dentifricio specifico per bambini, sufficiente a prevenire la formazione di placca e carie senza rischi di ingestione eccessiva. La costanza è fondamentale, perché proprio lo smalto dei denti da latte, più sottile rispetto a quello dei denti permanenti, li rende più vulnerabili agli attacchi della carie.

Quando spuntano i primi denti, è consigliabile iniziare anche le visite periodiche dal dentista, in genere una volta all’anno. Questi controlli servono non solo a verificare la presenza di eventuali carie sui denti da latte, ma anche a monitorare il corretto sviluppo della dentizione e a fornire ai genitori indicazioni personalizzate su igiene, alimentazione e buone abitudini quotidiane. Un approccio precoce e sereno alle visite odontoiatriche aiuta inoltre il bambino a vivere il dentista come una figura familiare e non come una fonte di timore.

Conclusioni

I denti da latte accompagnano i bambini in una fase fondamentale della crescita e svolgono un ruolo molto più importante di quanto spesso si pensi. Dalla masticazione allo sviluppo del linguaggio, fino alla corretta eruzione dei denti permanenti, prendersene cura fin dall’inizio significa investire nella salute orale futura.

Osservare i tempi del proprio bambino, mantenere una buona igiene orale quotidiana e programmare controlli regolari dal dentista sono semplici accorgimenti che fanno davvero la differenza. Con le giuste attenzioni e un po’ di pazienza, anche il periodo della dentizione può essere affrontato con maggiore serenità, accompagnando i più piccoli verso un sorriso sano e forte negli anni a venire.