Mastite al seno: di cosa si tratta e come curarla La mastite al seno è un problema che preoccupa molte neo mamme. Ecco quindi cosa c'è da sapere a riguardo: le cause, i sintomi, la prevenzione e le cure.

Mastite al seno di cosa si tratta e come curarla

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La mastite è un’infiammazione che, come alcune mamme sanno bene, colpisce la ghiandola mammaria. La più nota è proprio la mastite puerperale, cioè quella che può interessare le donne che allattano al seno. Noi di BlaBlaMamma vogliamo spiegarvi esattamente di come si tratta, come cercare di prevenirla e come curarla.

Cos’è la mastite al seno

La mastite acuta puerperale è un’infiammazione che si presenta abbastanza spesso durante l’allattamento, tanto da interessare il 2-20% delle donne che allattano al seno, soprattutto nel corso dei primi tre mesi. È un problema che in genere interessa una mammella alla volta e che non va trascurata.

Quali sono i sintomi della mastite?

I sintomi della mastite possono insorgere anche in maniera improvvisa e in genere includono:

  • dolore, sensazione di calore e indurimento della zona del seno;
  • dolore e bruciore durante l’allattamento;
  • sensazione di malessere generale, simile a quello dato da una sindrome influenzale, come dolori muscolari e brividi;
  • febbre intorno ai 38° C, ma anche più alta.[ 1 ]

La diagnosi non richiede in genere degli esami strumentali, ma è consigliato un esame colturale del latte materno se l’infezione è grave, ricorrente o non risponde agli antibiotici.

Mastite al seno di cosa si tratta e come curarla - allattamento

Le principali cause della mastite e i fattori predisponenti

La causa scatenante di questa fastidiosa infiammazione al seno è la penetrazione dei batteri nella ghiandola mammaria, evento che può essere favorito da:

  • lesioni sul capezzolo che favoriscono l’ingresso dei batteri;
  • dilatazione dei dotti galattofori;
  • ingorgo mammario, che si verifica quando il seno non riesce a svuotarsi del tutto, provocando il ristagno di latte;
  • scarsa igiene locale.[ 2 ]

Tra i fattori di rischio, invece, ci sono:

  • errato attaccamento del neonato al capezzolo;
  • uso dello stesso seno per più poppate di seguito;
  • utilizzo di reggiseni o indumenti troppo stretti;
  • diabete o altre malattie che possono indebolire il sistema immunitario.

Come curare la mastite

La mastite, come abbiamo visto, è un disturbo che abbastanza diffuso tra le donne che allattano al seno, ma questo non deve indurci a trascurare il problema. Pur monitorando attentamente la situazione, però, molti specialisti in caso di sintomi lievi e presenti da meno di 24 ore consigliano di attendere e di continuare ad allattare, anzi, di rendere le poppate più frequenti, cominciando proprio dal seno colpito dalla mastite, dal momento che il ristagno del latte è spesso una delle cause del disturbo. Massaggiare il seno durante la poppata può aiutare a drenare il latte e spesso può essere utile spremere il latte manualmente o con un tiralatte per completarne la rimozione. Dopo questa operazione si può applicare un impacco freddo sul seno per lenire il dolore e ridurre il gonfiore.

Se i sintomi persistono per oltre 24 ore è bene consultare il proprio medico per valutare la possibilità di cominciare una terapia antibiotica; se nel giro di 48/72 non si notano miglioramenti è utile sottoposti ad una ecografia per escludere la presenza di un ascesso, che è una delle complicanze della mastite e che richiede un piccolo intervento chirurgico.[ 2 ]

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Si può prevenire la mastite?

Ci sono alcuni comportamenti che si possono mettere in pratica per cercare di prevenire la mastite al seno. La prima cosa da fare è seguire una corretta igiene della mammella, lavando il seno primo e dopo ogni poppata. Verificate poi che il vostro bambino si attacchi correttamente al seno: questo vi permetterà di evitare piccole ferite al capezzolo che possono favorire l’insorgenza dell’infezione. Alternate le mammelle ad ogni poppata e cercate di svuotare completamente un seno prima di offrire l’altro al bambino.

Speriamo di avervi aiutato a risolvere qualche dubbio su un problema che preoccupa molte neo mamme: se avete domande potete farcelo sapere sui nostri canali social.

NOTE


1. Humanitas Research Hospital, Mastite
2. Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Mastite e allattamento